domenica 1 marzo 2015

Assopito
In noi
Ogni istinto di rivoluzione

confuso, un po' stonato

Si è addormentato

Davanti alla televisione.

Aldo Trulli

giovedì 30 gennaio 2014


Diffido di chi ha le verità congelate

Pronte alla bisogna

Di chi relega il dubbio alla fogna

Del benpensante oltranzista

Del grande azionista

Del nuovo moralizzatore

Del vecchio affarista

Di chi dice che è tutto sbagliato

Ma non ha una soluzione

Del deodorante che copre l'odore

Dell'odio vestito d'amore

Di chi non ha mai deglutito il suo dolore

Di chi da' il potere

al boia sulla gogna

E non prova vergogna

Non prova vergogna.


Aldo Trulli
















venerdì 8 febbraio 2013

La mia poesia

Non vale un cazzo...

Proprio per questo

È la cosa più preziosa

Che ho.

Aldo Trulli

martedì 22 gennaio 2013

23 Gennaio 1983


Impermanenza,
consapevolezza
sfuggente

Impermanente,
come la mente
nel solco
tra passato e presente

Nulla d'immutevole
nulla di definitivo
tutto cangiante
tutto impermanente

Impermanenza
anche nell'esistenza

persino la gente,
è impermanente
si trasforma,
costantemente

L'impermanenza delle cose
nel diverire
del tempo

l'impermanenza delle idee
plastificate in realtà
da un demiurgo
impotente.

L'impermanenza delle Anime
impazienti
nei simulacri di carne
che bruciano come
candele

Eppure Io,
ancora qui
tra atto e potenza

a cercare di ogni cosa
l'Essenza,
unica eccezione
all'impermanenza.

Aldo Trulli

giovedì 17 gennaio 2013



Persi e annebbiati
nei pensieri più profondi
con fiato corto
il cuore in gola,
sotto la pioggia,
abbiamo aspettato
il tempo.

Era già, il tempo
ma noi aspettavamo,
e aspettavamo
qualcosa di altro,
qualcosa che avesse
sembianze di verità.

Ma la verità fa paura,
perché non esiste.
Quando lo capimmo
fu tardi
ed anche il tempo
che aspettavamo
era già passato.

Allora senza più affanni
né battiti impazziti di cuore
né carni tremule
ci siamo detti addio
in un giorno di sole
senza mai guardarci
negli occhi per la troppa luce
abbagliante.

Tutto quanto c'era intorno a noi
gli alberi, le panchine nel viale
i ciottoli delle strade sempre disastrate
e i passanti
ignoravano
quella lenta agonia
di due cuori invisibili.

Niente sarà come prima
nemmeno le nostre anime
giàcché mentre viviamo,
cambiamo ciclicamente
come il profumo dell'aria
nelle alterne stagioni della vita.

Aldo Trulli

Questa mattina,

all'alba

nauseato dal sogno del nulla

ho vomitato tutto il vuoto

che ho dentro.

Ho pensato al cuore

ne ho sentito il battito

che da quando ho vita

ininterrottamente pulsa.

come può mai finire un sentimento?

Il silenzio delle cose non dette

si struttura e si fa denso

di mille paure, di mille domande

Non è colpa mia

adesso

se ogni tanto

inciampiamo l'uno nell'altra

ci sfuggiamo negli sguardi

perché sapiamo che

Potevamo ancora

potevamo, forse

percorrere la strada

come due arance

baciate dallo stesso sole.

Ma è calato il buio,

del nulla che ho sognato

E stamane ho vomitato tutto,

tutto il vuoto che ho dentro.


Aldo Trulli



venerdì 4 gennaio 2013



Le donne di marrakech

sembrano custodire

speziate verita'

di menta

e di cumino

nel loro sguardo malizioso

nel loro passo ozioso

Al tramonto,

nella piazza El Fna

ridono di te

che ti stupisci

di quanta liberta' si nasconda

dietro un velo.....


Aldo Trulli